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venerdì 22 giugno 2018

Mi presti le tue scarpe?

I tempi sono cambiati. Lo ripetono tutti. Grandi titoli si leggono sulle riviste dedicate al mondo delle mamme e dei bambini che ci dicono quanto i nostri figli non sappiano più apprezzare le piccole cose. Questi piccoli mostriciattoli che vivono solo di pane e tecnologia non sanno cosa si perdono. Non sanno cosa vuole dire essere bambini. Non ne sono più capaci. Loro. Noi invece eravamo i bambini perfetti. Eravamo in grado a malapena di accendere un televisore ma sapevano vivere.

Leggo queste cazzate praticamente sempre. Mi piace leggere riviste o articoli inerenti al mio mondo di mamma ma, come è sempre capitato nella mia vita, quello che condivido si può contare sulle dita di una mano.

Non fraitendetemi sono consapevole che i bambini sono cambiati. Ma per fortuna direi! Ci vedreste bene, noi bambini modello, alle prese con tutte le tecnologie di oggi?

Io amo il progresso. Inutile negarlo. Internet e i social mi permettono di trovare idee e spunti stando seduta su un divano e di fare quello che sto facendo. Ma mi tolgono la possibilità di alzarmi ed ispirarmi guardando fuori dalla finestra? Loro no. Sono io che al massimo me ne privo.

Sono fermamente convinta che con i bambini sia la stessa cosa. Non freniamoli nel correre e stare al passo con quello che per loro è pane. Ma aiutiamoli a vedere oltre. Aiutiamoli ad assaporare quello che ci rendeva bambini "modello". Vi assicuro che i bambini hanno una flessibilità che noi anche dopo dieci corsi ce la possiamo solo immaginare.

Guardate mia figlia con cosa giocava quando ho scattato questa foto. Delle scarpe. Quelle del fratello. Correva per casa ridendo a crepapelle con le scarpe di suo fratello ai piedi.


Vi sembra tanto diversa da quei bambini che eravamo noi? A me non sembra per niente. I miei figli fanno casette con le coperte nonostante fuori abbiano una casetta in plastica. La loro immaginazione non si esaurisce se noi oltre ai loro tempi gli regaliamo un po' dei nostri.

Vorrei farvi vedere il viso dei miei figli e i loro occhi quando arrivo con qualcosa cucito e creato appositamente per loro. E vi assicuro che di giocattoli ne hanno tanti. Forse si a,vete ragione, troppi. Eppure. Eppure quel pezzo di stoffa cucito nemmeno troppo bene. Un po' storpio trova sempre un posto nel loro cuore e tra le loro manine. 

Non priviamoli del loro oggi ma viviamolo insieme a loro regalandogli un po' del nostro ieri.

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